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  • #68465
    Marco
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    Scrivo questo post per non perderlo nella memoria, ogni tanto rileggo cose scritte tanti anni fa e mi fa piacere. Quindi cominciamo.

    Tutto il progetto l’ho messo su instagram e facebook con l’hashtag #vnbpxproject

    Non è male ogni tanto rivederlo, ma mi fa piacere mettere questo racconto qui sul mio forum anche se ormai me la racconto da solo :et3px-biggrin: :et3px-biggrin: :et3px-biggrin:

    Magari qualcuno, come ho fatto io, cercherà un argomento di questi tipo e devo dire che non c’è molta documentazione. Spero quindi che questa possa essere una guida ed eventualmente uno spunto per qualcuno che abbia voglia di cimentarsi in una cosa del genere. Ovviamente per i dettagli basta chiedere :et3px-thumbup:

     

    Conversione di un PX o meglio di una LML STAR 125 in VNB. Meglio dire in una di quelle vespe in stile tedesco, con estetica retrò e componenti “moderni”.

    L’dea è partita dalle conversioni di scooter &service che mi sono sempre piaciute: avere una VNB con ruote da 10″, freno a disco e magari in regola con l’euro3.Proprio da qui sono partito un anno fa, ovvero la chiusura anche alle moto storiche euro 0 del centro di Firenze. Si circola solo con CRS rilasciato da ASI o FMI e la mia vecchia GL150 andrebbe restaurata.

    Trovo una Star 125 a 800 euro, 2t euro 3. E’ lamellare e il motore LML lo conosco, l’ho preparato nel 2003 per la GL. La prendo nel 2019 la uso per un anno e va bene….però… quando la guardo mi si spezza il cuore vedendo accanto la GL150 che ho voluto, colore sprint 150, comprata dopo aver venduto il PX e con cui sono andato in giro per 18 anni.

    Inizia il problema del coronavirus e ci ritroviamo in lockdown.

    Scendo in garage e trovo un vecchio parafango VNB, comprato nel 2002 da un meccanico di Bologna che era andato in piensione, pensando che prima o poi sarebbe tornato utile. Prendo una forcella PX, non monta. Non avendo niente da fare inizio a tagliare la forcella, il parafango a fare due prove e inizia il lungo viaggio della trasformazione.

     

     

     

     

    #68466
    Marco
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    Forcella fatta, la monto come in foto, è bella, mi piace.

    Avevo anche un vecchio manubrio VNB, un paio di pance, vari pezzi. Faccio decine di ricerche in rete e mi rendo conto che questo tipo di trasformazione non è molto “diffusa” ma sopratutto nessuno fa quello che voglio fare io, ovvero sostituire anche la parte dietro del PX con quella di una VNB, per la precisione la mia VNB da pista che ormai giace smontata in garage da troppi anni.

    Il progetto è ambizioso per vari motivi. Prima di tutto non so se le quote tornano, poi non è che sono proprio bravo a saldare, non so cosa verrà fuori e sopratutto non si torna indietro. I costi saranno anche alti, perchè voglio tutto nuovo, per intenderci voglio per la prima volta nella mia vita una vespa nuova!

    Verniciata, guaine nuove, cavetti nuovo, impianto elettrico nuovo, motore nuovo, fanale nuovo, voglio tutto assolutmaente nuovo!! Me lo merito! :et3px-thumbup:

     

    Quindi inizio a smontare la LML in un paio d’ore rimane solo il telaio. E inizio con il primo passaggio da cui non si torna indietro, elimino il portaruota di scorta.

     

     

    Ma ovviamente non basta. Inizio a prendere in mano il telaio VNB, quello LML, prendo il serbatoio come dima, prendo diverse misure. Nella testa avevo tutto chiaro su dove e come tagliare. Via da metà vano serbatoio, voglio la gobba della vnb e le scanalature laterali, si passa sopra la staffa ammortizzatore e siscende lungo le pance, lasciando immacolata la zona bassa del telaio.

     

     

     

    Il più è fatto penso :et3px-biggrin: :et3px-biggrin: :et3px-biggrin: quanto mi sbaglio…ah ah ah

    Taglio via con le stesse quote dal telaio VNB e scambio le code. Torna tutto, basta saldare qua è là.

     

     

     

    Ovviamente il talgio al mm preciso non mi è venuto subito. Quindi lima, taglia, calcola, raddrizza, metti dritto, storto…. un delirio.

    Dopo diverse “prove” riesco a raggiungere un risultato dignitoso e tutto sommato dritto.

     

     

     

    Confrontando con il telaio super torna praticamente tutto

    #68467
    Marco
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    Ora viene la parte difficile, almeno per me. Non uso la saldatrice TIG da almeno 5 anni, ma anche in passato non è che fossi proprio “bravo”. Diciamo che ho sempre appiccicato un po’ di ferro. Devo cercare di fare meglio, inizio a guardare decine di tutorial sul TIG, saldatura lamiere sottili, impostazioni, trucchi, consigli, mi documento il più possibile. Poi inizio a fare qualche prova e inizio a saldare.

    Qui ho fatto il primo errore: inesperienza, ansia, fretta? non lo so. Ma ho saldato il fianco destro e non tutti i due insieme. Non ho tenuto conto della lamiera che tira e che tirando tutto viene storto. Inoltre avrei fatto meglio a puntare tutto per bene ma ero preso dal fare saldature piatte senza materiale di apporto.

    Insomma alla fine è venuto storto, mi si sono allargati i lembi, ho dovuto rimediare, cucire, ho bucato al lamiera, ho dovuto fare le toppe, ritagliare, risaldare. E poi martello e ribattere tutto fino alla noia, dare un colore di fondo per vedere le imperfezioni, ribattere ancora e correggere.

    Questa fase è durata molto, è stata difficile, ho pensato più volte che avevo rovinato tutto e non sapevo come fare. Poi con calma ci si rimbocca le maniche e si sistema tutto.

       

       

     

     

       

     

    #68468
    Marco
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    Una foto per riassumere tutto

     

    Oltre a saldare il telaio ho dovuto fare i fori per le pance VNB che hanno misure diverse negli attacchi, chiudere buchio inutile, tenere aperto dove volevo far passare fili…insomma non è stato semplice.

    Dall’inizio delle saldature un mese circa. Sono partito il 19 aprile con il parafango.

    Sembra facile… :et3px-doubledown:

     

    #68469
    Marco
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    A questo punto sembra fatta. Bisogna sistemare tutta la carrozzeria, tanto lavoro da battilastra e iniziare a pensare al montaggio. Quindi preparare tutti i pezzi, vedere se montano, fare le modifiche, e passare alla modifica successiva.

    Inizio dalla pancia di destra, che dovrà montare con il gancio px, avere le frecce (quelle non posso toglierle per via della revisione) e quindi collegamento elettrico e devo montarla alla stessa altezza dell’altra.

       

       

     

    #68470
    Marco
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    Inizia anche un altro problema…le saldature sono venute bene ma ho qualche avvallamento nella carrozzeria, saldare tira la lamiera: secondo errore.

    In rete vedo che si usa spesso il riempitivo allo stagno, tecnica molto bella e compleica e non alla mia portata. Dopo vari “studi” decido di usare lo stucco di alluminio. é più semplice. Ovviamente non vado a riempire grossi difetti, tutto viene sempre sistemato con il martello e set da battilastra. Inizio dietro, poi cerco di chiudere il foro del mix, faccio un disatro taglio e cucio, faccio il foro per il nuovo interrruttore generale delle luci perchè usarò il devioluci originale modificato che incirporerò luci e frecce perdendo la funzione “acceso – spento”. Chiudo le frecce sullo scudo, inzio la modifica del nasello.

    Il nasello l’ho preso in UK da Tasso, perchè avevo bisogno di un modello particolare a spigoli vivi. Preso taglaito, modifica, messi i pioli per farlo rimovibile, adattato…un delirio vero. Senza contare che mi è arrivato con il fondo, ma in realtà era ricoperto da tanto stucco che nascondeva un sotto in lamiera per niente rassicuramente. A rifarlo ora partire da un nasello originale, lo allargherei per arrivare ai solchi originali px ecc. ecc.

    E’ andata così, pazienza, alla fine si risolve tutto al meglio

     

           

       

     

    #68472
    Marco
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    Chiuse le frecce vanno poi riaperte per le frecce led! :et3px-thumbup:

    Poi porta ruota di scorta, buchi pe ril tappetino, buchi per la targhetta “vespa”, e tanti altri particolari da sistemare prima di verniciare.

    Ovviamente va completamente sverniciata, fatte le ultime leggerissime stuccature visto che è tutto ribatutto. E pronti per la carrozzeria.

     

       

       

     

       

       

       

     

    #68473
    Marco
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    Altro piccoo riassunto fotografico, la pazienza di Alice! L’ultima foto è del 29 settembre, sono passati diversi mesi di lavoro in garage!

     

    #68474
    Marco
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    Portata in carrozzeria ho deciso che avrei fatto il colore della GS150, bicomponente, opaco al 70%. In questo modo l’effetto “nitro” è assicurato, poi la lucidatura eventualmente si fa molto leggera a mano una volta montata.

     

    Via col fondo

       

     

     

    Meglio di quanto pensassi!!! :et3px-thumbup: :et3px-thumbup:

    Devo dire che fino a quando non viene dato il fondo non ci si rende conto se si è fatto o meno un buon lavoro. Io sono rimasto moto soddisfatto!! Ero veramente contento e emozionato. Dopo parecchio tempo finalmente è tornata dalla carrozzeria col colore definitivo!

     

       

       

     

    Siamo al 20 di dicembre! Intanto la pandemia andava avanti, Alice ha preso il covid, siamo rimasti in solmento 40 giorni ed è quasi Natale. Ma avevo voglia di vedere i primi accessoi montati.

    A questo punto è fatta! Basta montarla. Per fortuna ho lavorato bene e ho fatto diverse prove, si monta quasi tutto senza difficoltà. Qualche intoppo sul contachilometri che non da spazio al tubo freno a disco e che mi ha costretto a montare uno strumento SIP digitale, poi ho voluto montare subito la batteria in modo da essere pronto con l’impianto elettrico.

    Qualche altro piccolo inconveniente in fase di montaggio sul manubrio, bloccasterzo, pedane, cavalletto, sella, devio luci, fanale anteriore, pompa frena MMW, interrruttore stop anteriore, pedale freno, ammortizzatori ant e post. Tutto risolvibile ovviamente, ma non c’è un solo dettaglio, un solo componente che non abbia dovuto modificare e adattare per questo progetto. Certo, ho comprato tutto e modificato e adattato tutto.

     

       

       

       

    #68475
    Marco
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    Ancora parti speciali.

    Manubrio VNB con fanale alogeno da Moto, cornice originale Siem, rotelle cambio e gas maggiorate e adattate, leve freno CnC comprate su Aliexpress, bloccasterzo modificato (non stava sotto al nasello) idrostop al posto dell’interruttore freno, pinza SIP, kit grimeca classic NT, sella Nisa, tirante frizione Sip , asta rubinetto SIP, devioluci GL150 con batteria modificato per le frecce, Rettificatore BGM con funzione DC per frecce, clacson e usb senza batteria. Ammortizzatore anteriore Yss da 185 poi sostituito con Sip da 185 regolabile (toccava la gomma in frenata) , posteriore Yss, prolunga ammortizzatore prima da 27 e poi da 41 , cavalletto accorciato con sotto doppia piastra di rinforzo, laterale cuppini accorciato.

    Impianto elettrico PX con frecce poi modificato per il devioluci e per il mio particolare impianto. Ho aggiunto poi la batteria caricata da regolatore BGM. Non ho voluto mettere interruttori e qui ho perso diverso tempo. Alla fine ho deciso di mettere un relay a stato solido che funziona in DC da 3v a 32v se non sbaglio, che viene eccitato da un ponte a diodi alimentato dall’alternata. Quando accendo la vespa si accende il SIP con la batteria, spengo e si spegne tutto. Altra modifica fatta successivamente è stata di mettere il clacson in AC al posto di quello DC originale GL150, purtroppo non mi piace come suona! ah ah ah . E alla fine ho tolto il raddrizzatore BGM ho messo un relè frecce regolabile alla batteria.

    Insomma il montaggio e la regolazione dell’impianto elettrico è stato lungo e complicato, perchè volevo la semplicità della vespa e un po’ di “tecnologia”.

     

       

     

    #68476
    Marco
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    Insomma il montaggio continua. Alla fine l’ho messa sulle sue ruote

     

       

       

     

    Non sembra ma le rifiniture non finiscono mai. Non so quanti connettori, guaine, fili elettrici, ribattini, viti, rondelle, bulloni ho usato. Senza fine, la lista dei particolari è lunghissima ma spero e credo che il risultato sia piuttosto “sobrio”. Diciamo che ho voluto creare una certo livello di ricercatezza senza cadere nel troppo vistoso o pacchiano.

     

    #68477
    Marco
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    Alla fine siamo arrivati ad aprile 2021!

    Ho contato una spesa di circa 4000 euro fra acquisto vespa e conversione totale più 250 ore di lavoro in garage. E’ passato quasi un anno in compagnia della mia nuova “vespa”?? in garage ed è giunto il momento di iniziare ad usarla

     

    #68480
    Marco
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    Ho deciso di prendere la LML Star per via dell’euro 3 per poter circolare in regola a Firenze.

    Motore completamente rifatto da zero, cambiato tutto! E’ perfetto.Carburazione strana della LML che prevede uno spaco 20/20 che in realtà è 24,5 in alto e 20 alla base! questo è fondamentale, il normale 20/20d non carbura allo stesso modo.

    Getti

    160- E3 – 92

    40 – 130

    L’emulsionatore è proprio E3, non Be3. Specifico Star e introvabile, per fortuna non l’avevo buttato!

    Filtro Star doppio strato Blu, un filtro sotto la sella nel foro fra telaio e serbatoio, marmitta catalitica, sistema SAS, anticipo a 22 gradi vite aria posteriore a 3,5 giri (vite ottone star tipo quella spaco).

    Farla funzionare bene non è stato facile, e dire che un euro 3 gira bene….insommma…. :et3px-sad: non gira bene. Ma è così!

    Comunque è finita.

    Tira a sinistra lasciando le mani.

    Non ricordo se lo faceva prima, ho letto che è un difetto di molte star, il telaio sono certo che fosse dritto. La forcella forse no….l’ho recuperata non so dove quindi in questo momento sto preparando una forcella nuova, ma con molta calma! Non è grave, diciamo che senza mani evo aprire la gamba destra per andare dritto, con al GL vado dritto come un fuso in tutti i casi!

    Ho avuto il problema dell’ammortizzatore Yss anteriore che purtroppo ha troppa corsa ed è poco “frenato”,quindi nelle buche la gomma andava contro la forcella in alto. Sostituito con un SIP. Ho cambiato il disco freno che era cotto (l’avevo usato in pista) . Ho anche fatto un sistema che regola l’altezza anteriore, un paio di piastre da 4 mm. Devo ancora capire quanto mi piace bassa davanti.

     

    Ho avuto qualche malfunzionamento alle frecce, dovuto ad un cavo di massa “lento” che mi ha fatto impazzire, ma poi tutto si è risolto.

    Ho ancora qualche upgrade in mente, a partire dalla chiusura sella con gancio, sistema freno anteriore originale LML che è a tamburo pieno e non rigato, cambio forcella, cambio devioluci (interruttori e deviatori ) .

    Qui finalmente in strada!! :et3px-thumbup: :et3px-thumbup:

     

     

    #68482
    Marco
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    Dimenticavo!!

    Alla fine ho ceduto e mi sono fatto fare un piccolo adesivo autocelebrativo!!

    Build Not Bought,

    Costruita Non Comprata!

     

    #68484
    Marco
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    E’ passato quasi un anno dall’ultimo post del progetto e quasi due dall’inizio, i cambiamenti sono stati tanti ma poco visibili.

    Il primo problema che ho avuto è la vespa che andava storta, tolte le mani dal manubrio tirava a sinistra. Ho pensato di aver saldato male qualcosa, di aver piegato il telaio, di avere la ruota anteriore fuori asse. Quindi ho fatto una completa revisione della parte anteriore, cambiati cuscinetti ruota, il portapinza, gli spessori, insomma tutto. Alla fine mi sono rassegnato all’evidenza…forcella storta. Ho preso un po’ di foto, misure, cercato di capire se forsse effetivamente storta, ma sulla carta non riuscivo a capirci niente.

    Quindi ho preso la forcella originale LML che montavo prima della trasformazione, misurata in tutti i modi possibili e modificata.

    La modifica di una forcella PX per montare su telaio VNB e simili è tutto sommato molto semplice, ma senza attrezzature ( tornio ad esempio) èun po’ complicato.

    Intanto condivido questo file con tutte le misure utili delle forcelle, può essere utile tenuto conto che avevo in mente di usare la forcella cosa come sulla vnb che usavo in pista

     

    Alla fine forcella PX. Tagliata di 5 cm esatti, monto un ammortizzatore da 185mm della SIP

    https://www.sip-scootershop.com/it/product/ammortizzatore-sip-performance-20-anteriore_76005FBB?q=Ammortizzatore%20SIP%20PERFORMANCE%202.0%20anteriore%20pk

     

    Ottimo perchè in frenata non fa toccare la ruota anteriore contro il parafango e sul pavè cittadino va molto bene.

    Tagliata la forcella e saldata. Come tubo interno ho trovato in germania un tondino in acciaio di 24mm che è il diametro interno della forcella PX, è stata dura ma ce l’ho fatta con 8 euro per 50 cm. Ma qui dovevo prendere barre di 6 metri e non ho trovato altro “pieno” di questa misura esatta. Comunque, taglia e cuci

     

     

    Risultato la vespa va dritta!! E’ stato un momento di estrema gioia scoprire che il telaio è perfettamente dritto!! :et3px-thumbup:

     

    Dopo la forcella ho avuto qualche problema con l’impianto batteria con stacco a relè. Qualcosa non funzionava bene ogni tanto, ma l’impianto sotto serbatoio è scomodo da controllare. Quindi ho spostato tutto nel bauletto, cercando di minimizzare lo spazio occupato e credo di aver fatto un buon lavoro. Mi sono fatto un ponte a diodi che quando accendo la vespa da l’impulso al relè (ottico molto sensibile ) , il relè apre il circuito batteria che mi fa funzionare le frecce il lo strumento SIP . Ho messo un batteria più piccola da 0.8 ah , un relè flash regolabile per led e aggiunto un allarme.

    https://it.aliexpress.com/item/32485663911.html?gatewayAdapt=glo2ita&spm=a2g0s.12269583.0.0.49236e00Dmkp5n

    Da comprare su Aliexpress, lo steelmate 986E1 probabilmente è  il migliore nel suo genere per circa 30€. Blocco motore, avviamento e arresto a distanza (io ovviamente non ce l’ho) vari livelli di sensibilità allarme, sirena 120db ecc. ecc. . L’ho montato perchè per parcheggia rei propri scooter mi spostano la vespa…adesso suona! :et3px-biggrin:

    Diciamo un deterrente a spostarla, basta un colpetto che suona.

    Piccolo particolare….l’allarme è collegato alle frecce che hanno il cicalino (altrimenti le dimentico). Non volendo far suonare il cicalino all’attacco/stacco oltre al bip dell’allarme ho messo un relè stacca massa. Quindi a motore spento (quando metto l’allarme) l amassa del cicalino è staccata dal relè.

    Tutto sommato è compatto :et3px-thumbup: Ho anche una presa USB (si sa mai possa tornare utile ) e il collegamento per caricare la batteria e tenerla in mantenimento, con 0.8 ah una settimana di fermo la batteria va un po’ giù.

     

    Altri piccoli aggiornamenti riguardano i cerchi, dopo lunghe letture mi sono convinto che i tubeless siano migliori degli somponibili. Alla fine montare una gomma mi costa 5 euro, ma il rischio di avere la ruota che esplode a 100 all’ora non voglio più correrlo. Quindi cerchi SIP e gomme SIP, ho preso le Classic, mi piace il battistrada vintage, omologate a 150 orari se non sbaglio. A questo punto ho tolto la ruota di scorta.Intanto è raro bucare e io faccio solo città, a casa dovrei arrivare. Ho preso un kit riparazione gomme, quello con punteruolo, gomma da vulcanizzare e tre bombolette di co2. Già testato su una gomma bucata, fa il suo dovere, veloce, pulito comodo. E la ruota di scorta non ce l’hopiù davanti le ginocchia (potrei pensare ad un bauletto tipo gs160….vediamo)

     

     

     

     

     

     

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