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  • #68485
    Marco
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    Finita la vicenda “ciclistica” ho pensatofossegiunto il momento di pensare al motore, in cantiere da troppi anni…

    Alla fine ho deciso di rifare il mio vecchio M1XL ma dovevo capire bene cosa fare…non dovevo esagerare. La vespa la uso tutti i giorni nel traffico cittadino, quindi niente mostri da 150 all’ora, certo un M244 mi piacerebbe, ma forse non lo sfrutterei decentemente oltre al costo decisamente alto.

    All’inizio volevo fare un valvola, avevo dei carter che usavo in pista in ottime condizioni a parte un particolare sul multiplo del cambio che non im convinceva. Dovendo cercareun carter nuovo mi sono imbattuto in un LML 150, se penso che 10 anni fa compravi i carter a 220 euro e ora praticamente non se ne trovano….

    Il carter LML ha un certo fascino su di me. Ora ho tre motori LML, il polini 177 realizzato nel 2004 e ancora funzionante (piccola revisione a 100k km) , il motore 125 originale catalitico con cui ho girato praticamente due anni senza il minimo problema, e questo.

    Il motore LML ha le sue particolarità, prima fa tutte l’ammissione lamellare piatta, per alcuni una schifezza, per me un piccolo vantaggio, non ho i probemi di fasatura fissa di un valvola, non si rovina se dovesse mai girare l’albero, ha una bella erogazione secondo me e si monta con un 24SI.

    Ebbene decidere che motore fare è dura quando si ha tra le mani un M1XL e un albero Quattrini 125.

    La decisione è stata motore cittadino: buona coppia (sì su un quattrini), buona accelerazione, rumore contenuto, consumi decenti, velocità di punta non importante, affidabile.

    Quindi va da sè che si monta l’M1x senza L, ammissione al carter, lamellare LML, SI24.

    Poi volano “pesante” ma non troppo, 2,3 kg anticipo fisso, il vtronic non va bene in città e io ho quello da 1kg quindi niente.

    Poi dato che ci siamo pompa benzina a depressione tanto ho il tappo sull’M1XL che chiude l’ammissione al cilindro, frizione 6 molle rinforzata che usavo anche in pista, rallino Crimaz per farla morbida, spingidisco Crimaz che quello SIP che ho lo uso su un altro motore.

    Marmitta: ho la m3px, ma direi che in città non è proprio l’ideale. Ho una Pinasco Touring, dovrebbe tirare alto, l’avevo presa apposta e mai usata. Padella questa volta no.

    Rapporti. Qui sono quasi certo di non sbagliare! ho montato il quadruplo originale denti grossi 12-13-17-21 (ma poi oggigiorno ce ne sono tanti in giro che 10 anni fa non esistevano). Poi userò il mio cambio da pista, 57-41-39-37. Praticamente la prima del 200, seconda lunga DRT, terza corta DRT quarta extra corta DRT. Quando ho fatto questo cambio nel 2009-2010 non esistevano i quadrupli Benelli, DRT, Crimaz ecc. .

    Il salto marcia praticamente è quella di un quadruplo 12-13-16-19 con un rapporto finale uguale a quello di un 12-13-17-20 con 4° da 35 denti. In pista avevo scelto questo cambio perchè la prima con prima da 21 non avrebbe avuto problemi idem la seconda, poi in pista è tutto seconda terza, quindi volevo la terza vicina e la quarta di conseguenza.  Se dovessi rifarlo oggi non lo so, pribabilmente prenderei il cambio 12-13-17-20 ma la spaziatura che ho adesso è fantastica!

    Primaria…ho fatto un po’ di calcoli. Motore con un range fra i 3000 e i 7000 giri in utilizzo normale, coppioso, non da gara…ho messo la 23 denti su 65 elicoidali. Per quanto sono ben spaziato con i rapporti  mi posso permettere una 23 denti, al massimo cambio con un 22 o una 21, tutto da provare.

     

    Per ora va bene così sulla carta

     

    #68486
    Marco
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    Quindi riprendendo da dove ho lasciato…motore finito e montato. Devo dire che studiare un po’ di cose sulla carta è utile, ma non sostituisce la strada!

    Aspettative VS realtà.

    Metto in moto e inizio il rodaggio. Anticipo 17°. Parto con un getto del max 160/be3/125 e minimo 55/160, poi vedremo. Candela NGK8. Filtro aria originale del 24, e tutto il resto originale.

    Marmitta Pinasco.

    Primo giro serale…è talmente grassa ai bassi che non va, ad un certo punto tartaglia talmente tanto che rientro a casa. Non capisco se è un problema di:

    pompa?

    Elettrico?

    Paraolio? (panico)

    Carburazione?

    Procedo in ordine. Tolgo volano, statore, centralina nuovi e metto tutto usato e funzionante (giusto per essere certi). La vespa va, ma tartaglia lo stesso. Fondamentalmente non è cambiato niente. Cambio anticipo con vari tentativi, fino a 22° circa. Niente.

    Intanto rimango a piedi, in 10 minuti di centro storico mi abbandona la candela. Mi sembra ovvio che ci sia un problema. Regolo il minimo, fra le due è “magro” con il 55/160, di certo non grasso, ma appena apro un po’ imbroda per poi stendersi a 3/4 di gas.

    Getto del max, scendo a 122, va meglio, scendo a 120 ancora meglio, stesso getto che montavo nel 2008 quando ho montato su un carter LML il “prototipo” dell’M1x. In ogni caso tartaglia ai medi comunque e sempre.

    Inizia il gioco della carbuirazione. Tolgo la pompa a depressione, forse pompa troppo? però non perdo neanche una goccia di benzina dagli sfiati, motore pulitissimo, scatola carburatore perfetta. In ogni caso tolgo la pompa.

    Faccio un po’ di ricerche e mi imbatti in Mista FreakMoped su youtube e su German Scooter Forum. In Germania e Austria sperimentano molto più che da noi e leggo decine di post du GSF con google translator e alla fine mi convinco a seguire i TIPS di FreakMoped.

    Allargare il foro sotto il getto del MAX da 1.5 originale a 2.5 . Operazione semplicee veloce. Tutti gli altri interventi su spillo, torretta ecc. ecc. non servono. Ha fatto tutti i test di portata e li ha documentati. Basta fare quel foro largo per non rischiare che il getto del max rimanga senza benzina.

    Per il problema vaschetta che si vuota invece consiglia (con vari test e prove e motori ecc. ecc.) il fgast flow 2 oppure di modifiare un rubinetto originale. Prendo il fast flow con sia riserva così lo attacco al contakm sip.

    Terzo e ulitmo consiglio per una buona portata il tubo non deformabile, metto un Toyox.

    Effettivamente questi tre consigli non sono niente male, non ho problemi di svuotamento col mio motore e non ho la camplicazione e i dubbi di una pompa a depressione. La semplicità paga.

    In ogni caso tartaglia. Leggo l’impossibile sullo smagrimento dei medi.

    Trovo un compromesso decente con minimo 48/160, 160/be2/120 . Non imbroda più ma c’è un ma…il minimo lo sento magro, non mi fido, io girerò sempre a 30/40/509 all’ora, qualche puntatina a 80-90 fuori città. Non voglio il minimo magro.

    Poi la pinasco….insomma…non trovo niente su nessun forum, nessun grafico, nessun tedesco che ce l’ha. Tutti sono con la SIP road, BGM big box, LTH (ehhh questa prima o poi), poi RRbox, pep3, insomma…trovo tutto meno che la pinasco. Qualche grafico

     

     

    Sempre sul canale youtube di FreakMoped comparative su comparative di varie BOX. Dal sound alle prestazioni, marmitte da bassi contro marmitte da alti, soprattutto distanza da terra . Alla fine decido per la POlini Original, quella nuova con tubetto da 20mm.

    Smonto la Pinasco e metto provvisoriamente la padella RMS, scopro che finalmente ho un po’ di bassi, un rumore decente e non tartaglia. Da delel pistonate in rilascio gas, quelle da minimo “grasso” il tipo ta…..ta…..ta..ta….. molto distanziato. Se fosse magra sarebbe ta..ta..ta..ta..ta oppure vam vam vam. Inoltre appena mi fermo il minimo anche dopo qualche tirata è sempre a 1300/1400 giri , scende in un secondo.

    Nel frattempo il mio getto del minimo è 52/140 che mi assicura di non avere problemi, tiene il minimo alla perfezione, nessun problema di avviamento, niente fumo e scende all’istante.

    Intanto arriva la Polini Original, ma non la monterò così. Ho già rovinato un m1x con fascette a stringere a questo giro decido che è il momento delle molle con flangia in acciaio e oring in viton direttamente da MRP

     

     

    Non avevo mai saldato una marmitta, sono contento, non è bellissima ma non sfiata. Una volta montata è tutta un’altra cosa. Flangia per sempre da oggi in poi!

    Monto la polini original e rimango stupito. Ha più bassi della padella, ma poi tira da far paura nel range 3000 6000. Sono ancora in rodaggio quindi cerco di non esagerare.

    Due problemi…pistonate e rumore di fasce a 60-65 orari.

    Purtroppo non ho fatto le foto, peccato, ma ho tolto il traversino sul pacco lamellare e fatta la monolamella da 0.35 in carbonio. Per ora non ho alzato lo stopper, Mega dice 2 mm max. Vedremo. Il cambiamento è interessante. Pulisce in basso e ai medi.

    Aumenta il rumore di fasce a velocità di 60-70 orari. E’ normale in un M1x, ma non mi piace.

    Quindi getto del max da 125, regolo di nuovo il minimo facendo vari tentativi. Non prendo i getti calibrati pinasco o bgn o KMT , quelli da 160 in varie misure, perchè leggo ovunque che non sono precisi. Ci sono dei 58/160 più stretti di un 55/160 e 60/160 più larghi di un 62. Non ha per me. Prendo solo getti dell’orto, ho la serie completa da carburatorista :et3px-biggrin:

    50/120 2.4

    52/140 2.7

    55/160 2.9

    poi ho anche il 48/160 e il 50/160 che non utilizzerò. Il minimo uccide i cilindri, voglio evitare.

    Poi provo vari filtri con vari buchi. Non fa per me. Voglio capire come carburare col suo filtro. Eh lo so ….sono fissato su queste cose.

     

    Comunque alla fine:

    volano 2.3kg, anticipo 18°,  52/140 con vite aria a 1, 3/4 giri, 160/be3/125, ghigliottina 04, filtro senza fori originale piaggio (retina beige) , foro 2,5mm sotto il getto del max, fast flow2 sip , lamellare monopetalo carbonio 0,35 polini, squish 1,55 (rifatto raggiunti i 1000km di rodaggio) testa a 1,6kg  con loctite 510 come da istruzioni m1x prima serie, polini original con flangia e oring in viton + molle.

    Che dire, al momento sembra il motore che volevo. La rapportatura secondo me è spaziata molto bene, mi piace moltissimo. Forse è corta con la 23/65 e quarta da 37 ma non rinuncerei mai alla terza e quarta corte. Potrei allungare con un 24 elicoidale che con la polini original ci sta. Ma per fare cosa? alla fine sono in città, non supero quasi mai i 90 orari.

    A 90 orari http://gearingcalc.free.fr/ con i miei rapporti sono a 6000 giri.

    Per ora ho visto 8500 giri in terza con la polini, cosa piuttosto inaspettata perchè dovrebbe murare a 7000-7500 invece li prende tutti e bene. Ho il tubetto da 20mm non so se conta la V1 della polini l’aveva da 17. Insomma secondo me gran marmitta con ottimi bassi e tira oltre gli 8k.

    Il contagiri SIP dovrebbe essere affidabile, il contakm l’ho settato col GPS quindi è ok e mi ha segnato 103 km/h. Come da calcoli.

    In quarta sinceramente non ho ancora fatto la tirata “massima” e non voglio sparare prestazioni. La quarta tira come una terza, ma lo sapevo già dall’esperienza in pista. E con un motore da coppia è molto divertente.

    Detto questo vedrò in futuro se mettere i 24 denti elicoidali.

     

    #68487
    Marco
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    Ma tutto questo bell’andare ha un piccolo risvolto: la frizione ovviamente.

    Inizialmente ho montato la 6 molle rinforzata con le molle malossi e rallino crimaz. Bene, molto bene, ma nel traffico è comunque una frizione scomoda non c’è niente da fare.

    Allora ho montato le molle DR, ma con l’aggiornamento di marmitta e getti….non posso spalancare. Se apro gradualmente ce la fa, se spalanco per snocciolare le marce slitta che è una bellezza.

    Pensavo a 3 molle malossi e 3 DR. Ma poi mi son detto…ho un motore nel range fino a 6000 giri di utilizzo normale, forse ogni tanto una puntatina a 7500 forse 8000.

    Vado di 8 molle  (16 molle) con due vantaggi:

    morbida, anche se monterò 12 molle originali invece di 8. Con 12 molle originali si ha il 50% di spinta in più

    dischi cr80 SIP quelli nuovi.

    Allora ho cercato di capire quale montare. CNC no, devo fresare il coperchio e non serve a niente, non pensano neanche di meno. Inoltre hanno il mozzetto “proprietario” e io voglio usare quello originale. Inoltre voglio molle originali (tra l’altro ormai introvabili!!) e giocare sul numero e non sulla forza.

    Quindi 16 molle con anello. Ho trovato la Malossi power up . Non ne parla nessuna. E’ bella, fatta bene, usa un cestello ad Hoc (non le riproduzioni con anello saldato tipo newfren) ha 8 fori di lubrificazione (non credo servano) e costa il giusto, comprata per 60€ circa contro i 100 circa si una SIP sport.

     

    Secondo me non è niente male. 1284gr, sono curioso di vedere il peso della 6 molle, dovrebbe essere solo 140 gr meno.

    Particolarità della malossi. Tutte le frizioni hanno la scanalatura per il seeger di 1,8 mm e il seeger misura 1,2. Praticamente ci balla e si gira

    Sip , DRT, BGM hanno risolto con un seeger spesso 1,5 mm e largo fino a 6mm. Lasciano 3 decimi di tolleranza.

    Malossi (geni) hanno fatto di meglio: scanalatura seeger da 1,4mm in modo da usare quello originale da 1,2.

    Il problema del seeger si ha quando salta, e salta solo se c’è tolleranza. Quindi con 2 decini di tolleranza anche il seeger originale tiene.

    Ma non contento ho visto che il buon Crimaz ha seguito una strada diversa come sempre. Spesso 12/10 , 1,2mm per il suo seeger, in acciaio da molle, molto largo (arriva oggi e poi prenderò le misure) e sopratutto con fermo di sicurezza. Essendo largo non si può snervare e impedisce al 4° disco flessioni eccessive, anche se “balla” nella scanalatura da 1,8 non può rigarsi perchè ha il fermo.

    Quindi il BGM delle foto andrà su una sette molle che ho nel polini 177, oppure sul 200 oppure non so dove, sulla malossi non entra. E qui quello Crimaz che costa un occhio, e che probabilmente non era necessario. Brava Malossi.

    Poi ci sono in vantaggi dei nuovi dischi SIP in alluminio, 45 pads, battute maggiorate ecc. ecc, che riunisce i vantaggi di dischi cr80 con quelli dei dischi cosa2.

    Qualche dato che ho trovato in giro, sono sempre utili:

     

    Quante molle in base ai cavalli. Io ne ho sicuramente meno di 20, quindi per me 12 molle originali, in modo da non stressare il cuscinetto di banco.

    20hp = 12 original springs
    20-22hp = 14 original springs
    22-25hp = 16 orginal springs

     

    Molla kit 8 molle codice piaggio ?289607

    Molla singola Piaggio 289603

    wire size 1: 1 mm
    number of coil: 9

    Robustezza delle varie molle in vendita (8 molle) in N/mm

    Piaggio: 3.5N/mm

    WORB5 XL: 6.2N/mm
    WORB5 XXL: 7.1N/mm
    WORB5 XXXL: 8,9N/mm

    BGM PRO XL: 6.5N/mm
    BGM PRO XXL: 8,0N/mm

    Malossi: 7,9N/mm

    SIP L : 5.0 N/mm
    SIP XL 6.1 N/mm
    SIP XXL 7.3 N/mm
    SIP XXXL 9 N/mm

    Olio consigliato. Io ho deciso di prendere un Motul 5100? che è un 10w 40 ma è importante la specifica MA2 e il fatto che sia per moto e che non sia totalmente sintentico. Alcuni usano un 75w 90 o un 80w 90.

    Jaso ma2 motorbike oil
    10w40-50, mineral or semisyntetic

     

    Non vedo l’ora di montarla e poter aprire senza piensieri il gas!!

    Ciao

    Marco.

     

     

    #68505
    Marco
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    Alla fine dopo varie prove ho dovuto fare due ulteriori upgrade al carburatore. L’originale SI24, con o senza pompa, modificato, ottimizzato, carburato ecc. non funzionava bene. Il problema é probabilmente il carter LML, per la sua conformazione, forse la lamella, che ho trasformato in monolamella da 0.35 in carbonio senza traversino, forse il mionm1x che é un prima serie, forse lo scarico. Dopo innumerevoli prove con tutti i getti disponibili nel mondo vespa, in basso fino a 1/4 Tartaglia, poi prende. Un problema riscontrato da quasi tutti sui vari forum italiani e tedeschi, mai realmente risolto se non senza filtro, coni, scatole maggiorate. Ma non fa per me, ci vuole semplicità.

     

    Intanto avevo un problema di aspirazione aria. Lavorando il travaso lato frizione avevo assottigliato troppo , non mi ero accorto che si era sfondato. Peccato non consumasse olio, ma risultava solo magra e in mezzo alla carburazione del SI24 mi ha fatto impazzire. Alla fine ho aperto il motore sospettando del parolio che invece era ok.

    Richiuso ma con SI24 andava ancora male.

    Quindi collettore Malossi per valvola su monolamella e finalmente ho montato il 28 phbh. In una settimana con qualche prova ho fatto tutto. Alla fine av264, X7 quarta tacca dall’alto, getto 126, minimo 53 e valvola 60, ovviamente valvola spillo 300. Mi sono aiutato con un foglio di excel che ho costruito per calcolare i passaggi spillo polverizzatore, veramente molto utile. Carburazione e motore finalmente ok.

    Il collettore così ha un solo problema, fa stare tutto storto. Ma intanto volevo provare un po’ la vespa col phbh. Posso andare a 35 orari in 4 senza strappi e va molto bene anche fuori città. La vespa La uso per andare al lavoro e deve essere pratica. Ora finalmente si guida normalmente, minimo basso, poco gas e parte, non strappa la frizione, posso andare piano e in collina va molto bene. Non éb”veloce” non é il suo scopo con una marmitta Polini. Voglio avere una bella progressione dalla prima alla quarta diciamo dan0 a 90 orari, voglio la 4nchentira, voglio farnpoco rumore, consumare poco, poche vibrazioni, motore “elettrico” robusto e affidabile. Direi che ci siamo

    #68506
    Marco
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    Superato lo scoglio motore che finalmente va bene, o meglio, va come voglio che vada per le mie esigenza, ho portato avantimdue altri piccoli progetti lasciati indietro.

    Chiusura sella per lasciare il casco e nuovo blocchetto luci fatto in casa. Sono due progetti che avevo in mente dal primo giorno e finalmente mi consono dedicato.

    Ecco la sella

     

    Semplice ed efficace. Ci ho messo un po’ per capire come fare, avevo già comprato il gancio che é di una moto giapponese da strada, ne ho tre per 15 euro su eBay. Fatta la staffa in inox limata a mano, due misure e tutto va alla grande. Il cavetto apre nello scomparto laterale.

    Poi il blocchetto elettrico. Quello originale modificato spesso da problemi di contatti, tanto che uso mal volentieri le frecce. Ho preso l’idea da un americano, devo dire che c’è voluto un po’ fra fare la piastra, i fori, montare tutto. Non ho l’attrezzatura giusta per fare questi lavori pazienza..a mano con lime non si può fare di meglio secondo me. Il risultato minoice molto esteticamente, ma soprattutto ora funziona tutto bene. Le frecce sono semplici e comode da usare e finalmente ho il pulsante del contachilometri sip a portata di dito. Poi luci, abbagliante, anabagliante e posizione.

     

    #68507
    Marco
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    Infine piccolo dramma. Inizia a saltare la prima. Crociera? Ma é nuova. Preselettore? Può essere.nuovo anche lui. Cambio i cavetti e modifico la puleggia marce chenin era centrata bene. Sembra risolto per qualche giorno, poi esce la prima e muore il cambio. Controllo e trovo il braccetto preselettore spezzato. Metto a mano la 4 e torno pian.piano a casa. Decido di cambiare l’alberino preselettore che tiene la crociera, ma gira a vuoto. Devo aprire.

    Una volta aperto trovo l’alberino sfilettato. Ne compro uno nuovo con crociera piaggio, ma mi accorgo che non va a battuta. L’alberino non énoriginale. Confronto con un vecchio piaggio e noto che la parte filettata finisce sotto squadro, in quello nuovo no. Prendo il Dremel e faccio il sotto squadro alla fine del filetto, ora la crociera va a battuta. Praticamente con gli alberino non originali si tira la crociera fino a battutaa sforzando il filetto che si rovina . Dopo poco la crociera prende gioco e inizia a uscire, una sfollata di troppo e la botta spezza il braccetto preselettore.

    Alberino ok sono quelli piaggio e bgm, mai più CIF e simili.

    #68508
    Marco
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    Oggi altro upgrade. Non ha senso avere un LML con collettore Malossi e monolamella. Il vantaggio lml é il foro su entrambi i carter e una voragine sopra l’albero esattamente al centro.

    Quindi via con MRP specifico per LML e pacco rd350.

     

    Prendo il collettore cnc per tenere basso il carburatore, scelta sbagliata. Andava bene quello in acciaio. Con quello cnc e phbh tocca la vaschetta sulla cuffia ho dovuto mettere lo spessore di o.5 cm . Altrimenti stava praticamente a 50 gradi tutto storto. MRP consiglia il cnc su telai OLD per non toccare. Insomma, non me vale la pena, ci ho creduto.

    Il collettore cnc da 30 mm sotto é 34×30. Altra cosa che non mi torna  Si allarga. Sarebbe stato meglio quello in acciaio. Vista la misura prendo il guidaflussi 34×30 invece di quello da 30, consigliato anche da MRP.peccsto che, come già sapevo, non entra nel pacco rd350. Il pacco l’ho preso a 4 euro nuovo su AliExpress, énlonstesso del bgm,sip,MRP, ma senza il carico della rivendita. Con 13 euro ne ho presi due nuovi con spedizione, arrivati in 10 giorni.

    Oggi ho montato tutto. Modificato il guidaflussi, messo il rialzo ( accidenti) e montato il pacco. Finalmente ho tolto la monolamella, che un po’ mi faceva dubitare.

    Ho fatto giusto un giro di prova. Motore più pronto sotto, gira più rotondo, non gracchia, a filo gas in 40 a 30 all’ora non strappa, minimo perfetto. In accelerazione sembra riprendere meglio, sembra più lineare di quanto già non fosse e ho preso in alto quasi 10 orari così al primo giro. Ho lasciato la stessa carburazione che secondo me va già bene così, gira tutto meglio e si é leggermente pulita in basso al primo quarto dove per sicurezza l’avevo tenuta un po’ sporca. Vedremo, per ora mi sembra un buon upgrade, certo non cambia moltossimo! Ma gira per ora meglio, é ancora più piacevole da guidare e meno scorbutico. Sarà un’impressione ma sembra anche meno rumoroso.

     

     

    Dovessi tornare indietro collettore in acciaio tutta la vita, un po’ mi rompe aver speso di più, ma mi sono rifatto con le due valvole lamellari risparmiando circa 60 euro. Altra cosa che mi rompe un po’ énil diametro sotto al collettore maggiore che all’attacco, lo spessore per non fa toccare la vaschetta e il guidaflussi che non entrava. Per quello che costa mi aspettavo di meglio, ormai é andata. Per il resto il portapacco é fatto bene, va su plug and play su LML, le viti sono in un canale e non possono finire nel motore. Alla fine sono contento e il carburatore ha un’inclinazione più decente, anche sen andava benissimo col Malossi. Ora però ho una vera cuspide!

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