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  • in risposta a: VESPA VNB PISTA M1XL – work in progress #31782
    Marco
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    Eccomi finalmente al motore. Un argomento che non ho mai approfondito per motivi “politici”….ma che non approfondirò neanche adesso….

    Ecco cosa scrivevo il gio set 17, 2009 9:57 am

    Passiamo al motore…visto che vorrei che questa fosse una guida da cui prendere spunto per venire in pista… :D

    Ho deciso che su questa vespa avrei montato il Quattrini M1XL, una scelta difficile…prima di tutto mi catapulta quasi automaticamente in V2, anche se non è così scontato. Di saldature non ne ho fatte ho usato volutamente un carter puntine vecchio tipo, peccato che fosse già stato lavorato per un polini e il travaso lato frizione è stato “tappato” perchè troppo scavato. Non è un riporto per aumentare i travasi, è una riparazione. Visto il regolamento ho deciso quindi di non rischiare a montare un polini 177 col 20 e rischiare lo stesso la v2 , ho deciso di mettere l’M1XL direttamente.Vedremo come si evolverà il regolamento e se le riparazioni dei carter saranno accettate o meno , altrimenti “pace” se mai parteciperò al VPI avrò un carter da v2 e conseguente cilidnro.
    Dicevo M1XL con carburatore di 28 phbh. In caso potessi fare la v1 metterò un phgb 19.I travasi sono stati scavati inclinati e raccordati alle aperture della camicia del cilindro, come ho detto non ho riportato niente, albero motore originale piaggio saldato in tre punti per lato sullo spinotto tanto per essere sicuri di non girarlo. Non l’ho potuto equilibrare, non l’ho reimbiellato, vedremo in futuro, adesso non ho avuto tempo. I travasi li ho scavati senza “scalino” e forse qui ho fatto un errore…quello scalino serve o non serve? Dovendo prendere una decisione ho pensato di eliminarlo ma mi sono subito pentito dopo aver letto passaggi interessanti di Crimaz sul suo cilindro (lo so è diverso ma miha fatto pensare), comunque ho tolto lo scalino anche dal cilindro, tanto per specificare che non è P&P…anche se non credo che avrò vantaggi da questo lavoro che ho fatto. Tutto il resto assolutamente di scatola, non mi azzardo a infilare una fresa sulla canna cromata…

    L’aspirazione al carter è stata tappata con la placca in dotazione del kit, collettore lamelle ,pacco lamellare di serie. Carburatore phbh già tarato sullamia vespa ma qui iniziano i dolori, perchè sul telaio vnb non ci sta il filtro.Quindi devo mettere una retina e via, vedremo cosa cambia nella carburazione ma non so come e quando. Per far entrare il carbuatore
    dritto ho tagliato il convogliatore aria di alluminio. Come detto quando ho montato questo cilidnro sulla GL non è necessario, ma io preferisco così, finalmente posso avere un carburatore completamente dritto, e l’idea, sopratutto in pista, mi piace.

    Il carter è stato un lavoro impegnativo e devo ringraziare Mauro per il supporto “tecnico”.Ho voluto montare un cambio denti grossi su un carter a puntine, ma c’è un porblema non trascurabile (cambio px crociera uncinata), l’alberino del quadruplo non ci va hail diametro che infila nel carter troppo grosso.Ho pensato a mettere l’alberino del puntine ma non torna la misura del cuscinetto e ho telefonato alla SKFper averne uno della misura voluta, ma non ce l’hanno. Unica soluzione è tornire l’alberino originale del cambio a denti grossi nella parte che si inserisce nel carter e lasciarlo originale nella parte del cuscinetto. Mauro mi ha inviato il “pexxo lavorato” ma ho dimenticato che la sede sul carter volano ha due misure differenti a seconda che sia 125/150 o 200. L’alberino era di un 200 e non ci va, ho trovato un’officina di rettifica aperta a metà agosto che mi ha rifinito anche la parte superiore dell’alberino…poi una volt atornato a firenze ne ho trovato uno già lavorato inquesto modo, l’avevo già fatto 10 anni fa ma non mi ricordavo….va bè…ne ho due.
    Vantaggio di questo carter è che essendo più piccolo il foro di innesto del quadruplo c’è più alluminio intorno…quindi “naturalmente” rinforzato. Speriamo sia sufficiente, non ho voglia di rompere carter, anche se potrà succedere temo…

    Quindi ho montato il quadruplo e il cambio tutto vespa 125, primaria 68 denti, parastrappi rinforzati 200, purtroppo non ho potuto montare quelli DRT perchè la SIP miha spedito quelli per vespe anni 60…dovvo chiuedere e ho chiuso, ma penso che tengano.L’idea comunque era di montare i parastrappi rinforzati.

    Frizione. Ne ho due, una 6 molle e una 7 molle entrambe con anello di rinforzo e molle malossi,coperchietti forati di 6, dischi originali piaggio sia di metallo che guarniti. Entrambe montano un ingranaggio da 21 denti.Ho ragionato a lungo con i raporti per iniziare la cosa migliore è appunto la 21/68 perchè permette montanto una 22 o una 20 di variare notevolmente i rapporti inmodo più significativo rispetto a quanto si farebbe ocn la primaria da 67. Piccole cose, ma non si sa mai. Ne ho due per “ricambio” tuttoo qui e quella 7 molle l’avevo già in casa con la 21 denti…e non la usavo dagli anni ’90 quando avevo il polini 210.Quindi mi fa piacere rispolverarla.

    Sempre in ambito frizione ho preso il distanziale DRT maggiorato di spessore, sono circa 5 decimi in più che secondo DRT migliora l’accoppiamento ingranaggi primaria-ingranaggio frizione. Per fissarla dado DRT che devo dire FINALMENTE non sono più schivo di quello schifo di castelletto e di quel fermo da rigirare sull’albero. SI fissa ocme il volano. Unico problema ci vuole uan 16 e io non ce l’avevo, non rientra fra le chivi “vespa”…mi sono dovuto costruire il fermo per la frizione ieri sera al volo (di solito usa la pistola pneumatica ma non avevo la bussola…), una schifezza, oggi lo rifarò meglio.Cmunque in questo modo la frizione si monta e smonta in un attimo. Infine per spingidisco ho preso quello della SIP, un unico pezzo che sostituisce il nottolino in ottone e il piattello…un blocco unico in acciaio che gira su cuscinetto a sfere sempre in presa. Molto bello, la frizione è “fissata” su due lati. Spero di aver fatto tutto il possibile, per ora dovrebbe andare bene.

    Infine volano hp originale senza ghiera di avviamento ovviamente e statore “cosa” ruotato di 150°, anticipo 16 gradi, ma non li ho misurati con la stroboscopica, non ce l’ho e non la so usare, ovviamente imaprerò ,per ora va bene così. Sulla GL andava bene. Il vtronik sarà il passo successivo, ma questo progetto non è stato per il momento porprio “economico” ho avuto spese per tutta la ciclistica e per rifare nuovo il motore (per fortuna i cuscinetti erano nuovi…il carter l’avevo chiuso io e usato neanche un mese e ho rotto i parastrappi…sigh!).
    La bobina sarà originale piaggio e vedo di recuperare un cavo candela dalla mia z1300, è in silicone con anima in graffite…insomma molto performante pare(e moto ma molto costoso ma per la kawa questo e altro!!!) ma non so come “innestarlo” perchè non credo si possa avvitare come si fa per i cavetti classici…ma questo è un problema”piccolo”.

    Testa chiusa a mano, squish 1,6….è alto?Potrebbe esserlo meno, le guarnizioni si schiacceranno (4 guarnizioni da 3 decimi!!!) ma per ora meglio non esagerare, potevo stare a 1.5 -1.6 ma avrei dovuto cercare la carta giusta, fare guarnizioni e via dicendo…non ho avuto tempo. In futuro vedo anche entrare in officina uanchiave dinamometrica che non ho…a viterbo spero che qualcuno me la possa prestare in modo di andare sul sicuro.

    Espansione…per ora una Perticaroli tipo zirri per T5 adattata per px un tanto al chilo (ovvero puramente a caso), una schifezza, che però ,stranamente, va abbastanza bene sopratutto in alto.Non è la sua ma non è la padella, per ora mi accontento, anzi va anche troppo visto che devo imparare. L’espansione nata per px a fatica stava nel telaio GL, in questo telaio una tragedia totale….non entra!!!Quindi mazzate alle pance dell’espa (sigh!!!) telaio tirato giù a flessibile. Oggi vedo di fissarla il più stretto possibile senza silent e senza molle, dura e cruda! Poi a Viterbo, se ci entra nel mio telaio, potrei provare una espansione dedicata per l’M1X, che comuqnue è al 100% il prossimo acquisto importante che farò.
    Il mio motore inoltre aveva i silent block sostituiti nuovi (che follia) quindi dritti, niente male su un carter di quasi 30 anni…ma ho promesso di non rifarlo mai più (ne ho fatti due…).

    Altre modifiche necessarie in ambito motore, la cuffia tagliata per il pacco lamellare al cilindro e per la candela centrale, e il copriventola rinforzato alla meno peggio, speriamo di non dover sperimentarne l’efficacia troppo presto.

    Ho detto troppo, ho detto poco???Bo?Ho detto tutto quello che c’è e non ci sono grandi segreti o malizie, almeno non credo….io nonho certo niente da nascondere!
    Bè vi dico come ho montato io un M1XL, c’è qualche foto, non so come andrà e quanto andrà forte, visto che per ora non l’ho neanche accesso.Visti i precedenti che ci sono stati sui motori Quattrini che dovrebbero nascondere chissà che, questa volta spero non ci siano dubbi sul montaggio, che per mia esperienza non è stato nè più nè meno quello che faccio abitualmente anche con i cilindri Polini. Anzi…non mi sono dovuto preoccupare di albero e valvola, ma solo della forma dei travasi. E’ vero che è piuttosto “rinforzato” ma la differenza grossa con i soliti polini è solo la frizione a cui ho dedicato una maggiore cura.
    Nelle foto si vede molto sporco, ovviamente poi ho pulito e raffinato il tutto, lavorare e fare foto non è agevole visti i tempi ristretti.
    Poi tutto si può fare meglio, non sono soddisfatto dei lavori al 100%, ad alcune cose potevo dedicare maggior cura…purtroppo il tempo è quello che è ,gli strumenti di lavoro pure, le capacità “maccaniche” anche…ma alla fine nonmi posso certo lamentare.

    LA cosa più bella è dire che tutto questo lavoro l’ho fatto io.Poi magari andrà meno di altri motori e il telaio sarà peggiore di altri, ma sarà la spinta per fare meglio, imparare dagli altri ma come dico io, con inventiva, creatività, dedidzione e molto, moltissimo divertimento. Questo è il succo della soddisfazione secondo me.

    Bene…spero di poter dare buone notizie a breve!!

    Ciao
    Marco

    in risposta a: VESPA VNB PISTA M1XL – work in progress #31781
    Marco
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    Lavoro lavoro lavoro…se ci ripenso mi vengono ibrividi…è stato veramente molto lungo e impegnativo. COmunque, pian piano aspettando gli ordini vari di pezzi, sfruttando al massimo il tempo e lavorando di continuo sul mio progetto sono arrivato al

    mer set 09, 2009 12:09 pm

    Sono in super ritardo!!!!!!
    Ho ancora oggi e domani, venerdì e sabato ho degli impegni e non posso lavorare, forse domenica e poi da lunedì a venerdì per chiudere tutto. Non ho ancora montato il cilidnro!!!Accidenti…sono disperato!

    Ieri ho avuto parecchio da fare….lunedì mattina mi si è spenta la vespa GL mentre andavo al lavoro, smonto il carburatore e mi rimane bloccata la ghigliottina tanto che per toglierla l’ho dovuta trapanare!Tolta la ghigliottina, ho fresato il carburatore col dremel, pulito messo a posto, vado a rimontare il carburatore a 10 km da casa…non parte!!!Fulminato il pick-up di un’accensione nuova di zecca e ho anche un volano originale! Torno a casa e smonto lo statore dalla VNB , lo monto sulla mia e torno a casa. Ieri sono andato a prendere un pick up e ho riemsso in funzione lo statore rotto comrpato da 15 giorni su E-bay a 25 euro…montava un pick che sporgeva 1mm in più di quello originale piaggio, sfregava sul volano e si è rotto. Adesso tutto ok, rimontato ieri sera ogni statore sulla vespa giusta! Quindi cambio comando della leva frizione sulla VNB e alcune “palle” sul manubrio da sistemare.

    Adesso devo fissare in qualche modo il tubo del freno al telaio, fare le guarnizioni M1X, forse tolgo lo scalino dal travaso del cilindro dipende da quanto tempo ci vuole, monto il cilindro, misuro lo squish, e tutto ciò sarà lungo da sistemare.
    Aspetto che mi arrivi la 21 denti oggi o domani, ma ho già un frizione 7 molle pronta…tanto la frizione la posso montare all’ultimo momento. Poi devo mettere tutte le guaine e decidere dove far passare il filo frizione (è un po’ un casino…) e sistemare il cambio, questo lo posso fare stasera.Devo ancora sistemare la sella, non so come fare, ma ho un paio di idee al riguardo anche se non mi piacciono e non trovo alternative. Poi deve mettersi in moto e deve funzionare tutto, compreso lo spegnimento a strappo che non so perchè ha tre fili… :shock: Devo fissare il pedale del freno dietro e non ho il perno conico, vedo di usare quello di un vecchio preselettore, speriamo sia la stesa misura, altrimenti …bo??? qualcosa mi invento.
    Devo rismontare l’ammortizzatore davanti perchè il tampone l’ho messo troppo lungo e frena la corsa quasi subito ( che palle!) poi devo vedere come sistemare il carburatore, come sta nel telaio mezzo tagliato, se devo fare fuori la chiocciala come ho fatto sulla gl oppure no, sistemare in qualche modo il filtro che mi si è rotto e non ho il tempo di ordinarne un altro….insomma….adesso ho capito che la sera prima di partire per viterbo non avrò neanche provato la vespa…speriamo bene!!

    Inoltre sto già pensando ai ricambi, ho due leve + anello della frizione, ma non ho leve per il freno, ho due pompe di riserva comunque che vedrò stasera se montano visto che ho problemi di ingombro sul manubrio, frizione completa ce l’ho, camera d’aria ce l’ho, alette volano hp ne ho una in più, preselettori un paio in più, attrezzi tutti, non ho statori di riserva e per montarlo ho bisogno di adattarli visto che ho il volano HP…questo è un problema, ma porterò quello della GL a cui avrò già fatto i fori, centraline ne ho tre, non ho candele devo comprarle…
    che cosa sto dimenticando?Comando gas di riserva lo porto, non ho ammortizzatori sostitutivi, ma spero non ce ne sia bisogno.Tanica della benzina…la devo compare non ce ‘ho (basteranno 10 litri vero?)…

    Speriamo di farcela!

    Come si vede…per andare in pista bisogna pensare veramente a tutto…e a tante cose non ho pensato…un asciugamano ad esempio per il “dopo” pista….o ad unas corta di 10 litri d’acqua per bere… :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

    mar set 15, 2009 8:43 am

    Seee….montato il cilindro ,fatto lo squish (abbondante a 1.6) ,montata la frizione…ma la marmitta non ci sta!!!!(tipo zirri)

    porc putt eva vaff merd !!!!!

    Ok …devo abassare la vespa…tutta abbassata non ci sta uguale a causa dei rinforzi saldati sotto!!!Stasera il flessibile farà il suo deovere!!Ma non credo di riuscire a montarla.

    Mi sa che vengo con la padella se ci entra…
    Oggi è martedì….ancora 3 giorni di lavoro e non l’ho ancora messa in moto!!Ottimo…

    mer set 16, 2009 3:24 pm

    Le giornate si fanno corte e le notti lunghe….

    Ancora problemi…finito di calcolare lo squish noto che i prigionieri del cilindro NUOVI comprati alla SIP si sono già rovinati nel filetto…è incredibile…è bastato chiudere aprire quattro o cinque volte la testa e i filetti si sono rovinati…bene ho messo i vecchi e duraturi prigionieri piaggio, vecchi sì ma ancora perfetti.

    Finito di assemblare il cilindro, rimuovere un pezzo di chiocciola per farci stare il carburatore dritto comodo e a portata di mano, vado a posizionare la marmitta e semplicemente non ci sta, abbasso tutto l’ammortizzatore al minimo con la prolunga minima…niente e poi io la voglio alta dietro…i rinforzi sotto la pedana in zona “motore” danno noia!
    Ieri sera flessibile a tutta, asporto tutto quello che c’è da togliere.Riprovo…niente non va su picchia ancora …e allora a mali estremi…questa vecchia marmitta tipo zirri , pagata 10 euro in un mercatino e con attacco px risaldato, è la volta buona che la distruggo!!!O lei o io….martello di gomma, segnate le zone e giù ad appiattire i coni dove serve!Lo so non si fa, ma io devo andare in pista fra tre giorni, e senza marmitta no me ne faccio niente di finire tutto il resto , non ho un padellino, non ho altro…quindi PAM PAM PAM…la marmitta ora entra!!! :RdR

    Bene…(mi piangeva il cuore ma andava fatto!!!) via a far passare le guaine dei cavi e con mia sorpresa qui torna tutto come avevo sperato a livello di manubrio….sono molto contento.Ma ho perso circa due ore in questa banale operazione, le saldature per il fondocorsa lasciano poco spazio per infilare e tirare fili, inoltre la vnb non ha il tubo intorno alla forcella come i px o come le altre vespe….quindi i cavi vanno dove vogliono.COme al solito il passaggio guaine è un casino!

    Ieri mi è arrivata una forcella NUOVA !!!!!AH AH AH AH AH AH AH AHA AH :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
    Non so se la monterò per Viterbo, devo rifare il fondo corsa dello sterzo, poi non so se in alto torna per il manubrio devo ragionare e in fretta!!!!…ma sarà molto, ma molto, ma molto interessante!!!Chi vedrà capirà!!

    Oggi mi è arrivata la molla NUOVA e +20% di durezza per il mio ammortizzatore anteriore che a questo punto non modificherò per abbassarlo, non ho tempo…e i bilancieri manubrio per evitere di spaccare subito l’acceleratore in caduta.

    Stasera:
    -metto i fili nelle guaine
    -bilancieri
    -regolo il cambio
    -monto la frizione (è solo da mettere su ) e questa è bella…a parte la solita campana rinforzata 6 molle e coperchietti forati, ho il dado DRT e lo spingidisco SIP con cuscinetto sempre in presa, oltre al distanziale DRT…vediamo un po’ se tiene questa frizione!Con le leve da moto poi c’è il vantaggio della regolazione sulla leva della frizione…finalmente!!!
    -monto il pedale del freno dietro con “assetto ribassato”
    -monto il serbatoio “rapido”…nel senso dello smontaggio rapido del tubo :D
    -monto il carburatore e filtro
    -faccio i fori sulle leve per la rottura programmata in due punti

    Domani mi resta:
    -impianto elettrico ,bobina,cavo candela in silicone e grafite(mò vediamo!), regolatore ,spegnimento a strappo(veidamo eh?se nonho tempo niente) e luci (da vedere se le faccio adesso visto il tempo)…ah ah ah …lo so è da pista, ma è uno spettacolo!!Ho una luce davanti come ho sempre sognato…ah ah ah …così posso uscire nottetempo a provare il motore!Poi ci saranno le foto ovviamente…
    -Fermo per la sella, un elastico da portapacchi…poi ci penserò in futuro.
    -Accensione motore e prova dinamica!!!!AHHHHHHHHH :FIR :FIR :FIR :FIR

    Infine se domani mi resta tempo(ne dubito fortemente) monto la forcella nuova oppure me la porto a Viterbo e nella notte fra vnerdì e sabato la butto su…vediamo è il pezzo che mi interessa di più provare!!

    Comunque sulla mia vespa ci sono pezzi di tutte le vespe prodotte dagli anni 50 ad oggi…e di tutte le cilindrate…non ho parole!!!

    Non so se capite l’emozione…una corsa contro il tempo, tanti problemi, un progetto che si sviluppa strada facendo, un impegno lungo da portare in fondo, l’ansia da prestazione e no so neanche se si accenderà e se lo farà come andrà tutto il resto.Non posso aver fatto tutto bene alla prima!!Non è come fare una vespa per la strada.Non deve andare, deve andare bene e forte, è questa la vera sfida.
    Adesso capisco perchè tutti quelli che fanno il VPI prima delle gare non hanno niente di pronto e motori smontati da chiudere alle 3 di notte…perchè c’è troppa roba da fare no si fa in tempo a fare niente!!!

    Bene….quasi ci sono :D :D :D

    Ciao
    MArco

    in risposta a: VESPA VNB PISTA M1XL – work in progress #31780
    Marco
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    I lavori procedono bene in vista dell’appuntamento di Viterbo, le considerazioni da fare sono tante sulla carta e non è sempre facile decidere pe ril meglio. Questo fatto mi ha portato a fare molti errori che forse non avrei potuto evitare, e il succo di questa lunghissima discussine è questo…ripercorrere passo passo tutto quello che ho fatto nella speranza che a qualcuno possa servire per evitare piccoli problemi che fanno perdere un sacco di tempo e soldi…

    gio set 03, 2009 10:34 am

    Eh eh eh …infatti…quando ho iniziato questa vespa avevo esattamente in mente quello che è venuto fuori, poi però ci sono le scelte per farla andare bene….dietro la potrei abbassare un po’ non ci sono particolari problemi, davanti invece….diventa complicato. Ci sono diverse strade da percorrere.

    Abbassare l’ammortizzatore con il taglio della molla :shock: ma pare non sia una soluzione ottimale.
    Abbassare l’ammortizzatore con un kit che vende scooter & performance.Si svita l’attacco superiore con la regolazione del ritorno e si mette il loro che permette di abbassare l’avantreno da 0,5 a 18 mm, quindi è regolabile!!Non male per 59 euro.
    Alzare la staffa.Per alzare la staffa ci sono vari modi. C’è chi mette delle prolunghe sopra l’attacco originale della forcella di un paio di cm e poi attacca la staffa come se niente fosse ,io non mi fido, chi mi dice che non subiscono un effetto torsionale?Non vorei spaccare in staccata…
    Rifare la staffa, ma lavorando – con i denti – senza le giuste attrezzature è dura…se avessi un saldatrice tig sarebbe una cosa diversa.Forse ho trovato un modo, ci sto ragionando.
    Ultima possibilità….tornire la forcella sulla sede del cuscinetto inferiore di 2 o 2.5 cm e rifilettare la parte alta di altrettanto (ho una forcella hp).Questa è la soluzione che usano gli ZIP in pista e che probabilmente è anche la migliore.Ma mettere una forcella su un tornio … non si torna indietro!Prima devo provare la pista.

    Detto questo…ho letto parecchio in queste settimane su come settare uno scooter per la pista o una moto e ho letto cose molto interessanti e per certi versi inaspettate. Prima di tutto un baricentro basso non è un vantaggio in assoluto, dipende dalle esigenze. Un baricentro basso aumenta l’agilità ma diminuisce la velocità di percorrenza di una curva, un baricentro alto rende legnosa la moto da inclinare in curva, ma aumenta la velocità di percorrenza (non chiedetemi di spiegarlo…ci sono dei trattati i fisica di mezzo, formule, misure ecc.).Poi c’è la questione caricato davanti, caricato dietro (una volta deciso il baricentro). Caricando davanti si agevola l’inserimento in curva ma si diminuisce la capacità di staccate limite(perde aderenza il posteriore), scaricando l’avantreno si possono fare staccate milgiori a scapito dell’inserimento. Collegato questo discorso ci sono gli ammortizzatori (precarico e ritorno) che influenzano ancora il tutto, in generale ho visto che è meglio avere regolazioni (anteriore) con precarico scarso per permettere all’ammortizzatore di copiare perfettamente l’asfalto e un ritorno frenato “il giusto”, nel senso che si deve trovare il compromesso tale per cui quando si apre il gas a centro curva l’ammortizzatore è completamente disteso, in caso contrario aprendo il gas con l’ammortizzatore in fase di salita si avrebbe un improvviso cambio di assetto, se invece sale troppo in fretta ci si trova in percorrenza curva con poca aderenza all’nteriore. La distensione dell’anteriore deve essere supportata dal posteriore che deve lavorare all’unisono….

    Insomma…un casino !!!Decidere sulla carta è impossibile, quindi mi devo lasciare molte strade aperte che mi permettano tante regolazioni una volta provata in pista, al di là del motore che è importante, in pista conta la percorrenza in curva, la chiusura della curva (con baricentro alto si chiude di più la traiettoria vicino al cordolo) e la possibiltà di aprire il prima possibile il gas in uscita. Risolti questi problemi si guadagna tanto su chi ha 5 cavalli in più ma un assetto non perfetto.E visto che chi sta davanti ha motore + assetto….eh eh eh ….

    Ieri poi mi sono dedicato all’ammortizzatore anteriore che restava “a pacco”.L’ho smontato, rimesso in funzione il perno che regola il freno di ritorno che era incastrato dal disuso, inserito un tampone fondocorsa che non c’era (chissà perchè?mha!) e ho regolato il precarico oltre a verificare che stesse dritto e menate varie di sicurezza.La mia molla secondo me è andata (l’ammortizzatore invece è buono) nel senso che aumentando il precarico non ci sono problemi, e resta comunque morbida.Esiste il ricambio, lo ordinerò….comunque ho fatto 3 ore di ammortizzatore anteriore.Queste vespette richiedono tempo, tempo , tempo , soldi , tempo e ancora tempo.Poi fra un’imprecazione e l’altra per “aprire” l’ammortizzatore, ho dovuto riparare il trapano a colonna appena preso che non si accendeva (non sapevo neanche che si regolasse la velocità con la cinghia sulle puleggie…l’interrruttore di sicurezza nel vano puleggie non faceva contatto…30 minuti di imprecazioni) poi ho dovuto montare la morsa sul banco nuovo (sono fresco di garage nuovo….e ho ancora tutto “volante”) perchè senza morsa è impossibile aprire un ammortizzatore. Poi ho sistemato la luce anteriore (eh eh eh ….sono pronto alle gare in notturna) a breve le foto…questa è una genialata…non vedo l’ora di accendere tutto per vedere se fa luce davvero! Ho chiuso la frizione 200 con anello e molle malossi e ingranaggio 21 denti, sono in attesa che DRT -apro una parentesi du DRT: Denis è veramente eccezionale!!!Umanamente parlando.E i suoi prodotti….bè…lo sappiano come stanno cambiando il mondo vespa!Bravo , davvero bravo.. – mi mandi gli ultimi pezzi, una 21 denti per la 6 molle (uscita di produzione in piaggio) e lo spessore maggiorato della frizione, quindi per ora aspetto a montare il motore. Poi ho rifatto pompa freno e leva frizione prendendo quelli di una moto, le leve antirottura rotte subito mi hanno fatto capire diverse cose.Ma ho dovuto rivoluzionare il manubrio, devo comprare dei contrappesi che penso torneranno utili incaso di caduta (Valentino Rossi in gara ha fatto fuori l’acceleratore cadendo…senza contrappeso in caso di caduta prende la botta diretta il comando del gas!), il tubo freno l’ho messo esterno, per cambiare una ghiera del manubrio ho dovuto smontare l’impianto che infilava nella forcella, quindi da oggi in avanti tutto esterno per uno smontaggio “al volo” della forcella.Adesso devo capire come mettere insicurezza il tubo esterno che per fortuna è rivestito di gomma.Ho finito la protezione sul volano e montata, ora non tocca più, poi metterò le foto anche di questo particolare, fatto sempre con mezzi di fortuna e molti rivetti. Speriamo in caso di caduta che i rivetti non si allentino.Ora devo pensare alla pancia destra, non ci stanno rinforzi interni in caso di caduta schiaccio direttamente il motore….ho una soluzione in mente, ma ci vuole la saldatrice e un po’ di lamiera e qualche ora di lavoro.Poi devo trovare unacinghia in gomma fissa-batteria per la sella…eh eh eh …
    Intanto iniziano i lavori sul cilindro , devo fare le guarnizioni di base ritagliandole (noia mortale!!!), misurare lo squish, sarà una cosa lunga e non trovo lo stagno per saldatura da 2 mm….ma neanche quello da 1mm….insomma non trovo stagno da saldatura.E a seguire guaine, cavi, impianto elettrico di base freno posteriore.
    Ho ancora UN MILIONE di cose da fare, decidere, pensare.

    Scrivo tantissimo…lo so ….da una parte l’aspettativa di chi legge mi “costringe” ad andare avanti invece di dar fuoco a tutto (a volte vorrei far esplodere il garage!!!), dall’altra spero che a qualcuno venga voglia di affontare un capitolo così appassionante della vespa, farne una con le proprie mani, riprogettata diversamente da come ce l’ha regalata la Piaggio, un mezzo notro e unico e “speriamo” migliore.

    Poi finalmente due giorni dopo

    OK…finita la staffa ammortizzatore posteriore, ho fatto due misure di fissaggio per poter variare l’altezza con 2,5 cm di differenza in più ho due prolughe px e gl che hanno 1,5 cm di differenza…quindi ho 4 posizioni per l’ammortizzatore posteriore. Per ora ho scelto quella più alta ma lo scorpirò meglio guidando….

    Adesso aspetto che mi arrivi l’ingranaggio da 21 denti per la frizione e poi posso mettere in moto….devo anche fare alcune modifiche alle leve (punto di rottura programmato) e abbassare davanti o perlomeno avere la possibilità di regolare le altezze….in una settimana potrei fare la prima prova “dinamica”…non vedo l’ora!!!

    ah ah ah -..l’ultima foto come mi hanno fatto notare…è vero sembra una padella!!!
    E’ un pezzo da camino delle stufe…il fatto è che in caso di caduta il copivolano originale si piega e spacca le alette del volano se sono di plastica come le mie….quindi un rinforzo è obbligatorio.La cosa importante è il bordo rialzato.Di solito si salda un bordo tutto intorno, io ho tolto tutte le grate del volano e ho rivettato sopra questo affare con un foro più piccolo al centro con boro rialzato e decentrato in modo da essere più resistente “sotto” dove di solito avviene l’impatto.Non so se è un’idea valida, vedremo…ma nonho una saldatrice e devo fare le cose come posso.

    Ciao
    Marco.

    in risposta a: VESPA VNB PISTA M1XL – work in progress #31779
    Marco
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    LA stessa domenica mi sono dato un po’ da fare…

    Comuqnue stamattina ho sfilato il tubo in treccia dall’interno della forcella, mi si è rovinato il fermo manubrio e per toglierlo ho dovuto smontare l’mpianto idraulico.Quindi onde evitare tali seccature, il tubo lo lascerò esterno (devo capire come fissarlo) in modo da poter smontare manubrio e forccella senza aprire il tubo dell’impianto. Mettere al posto il manubrio 5 minuti, spurgare l’impianto 1 ora…uff.

    Altri piccoli aggiornamenti di oggi…ho fatto un cavalletto di legno epr tenerla in piedi mentre ci lavoro, l’ho visto a tutti i pistaioli, il mio è un po’ diverso ma la funzione è la stessa. Questo cavalletto ho scoperto che è fondamentale!

    Poi ho rinforzato il copriventola…in caso di caduta a destra si schiaccia e rovina il volano, sopratutto se si ha un hp come il mio o un vtronik .Quindi ho taglaito tutte el alette interne e ci ho fissato sopra un tondi di ferro di 1 mm con due bordi rialzati uno interno e uno esterno, tutto rivettato dall’interno all’esterno….poi meterò la foto. Di solito tutti saldano un bordo rialzato, io non ho più la saldatrice , quindi…mi devo arrangiare in qualche modo.Secondo me il mio metodo è più veloce e altrettanto valido.

    Comunque un lavoro di questo tipo è lungo, lunghissimo….
    La cosa che mi preocupa meno è montare cilindro carburatore e frizione….e il motore in generale.Tanto all’inizio dovrò imparare a guidare e andare in pista con un m1xl credo che sia già più che sufficiente!

    Bè continuo a tenervi aggioranti….vediamo se a qualcuno viene voglia di farsi la sua vespa da pista…

    Ma ovviamente, visto che non mancano mai gli incovenienti…

    Ieri sera piccolo incidente…la prima caduta!Vespa sul cavalletto, vento forte, non so come cade in terra a destra.La sella è volata via come sospsettavo, la pancia destra si è solo graffiata (bomboletta e via), ma purtroppo la leva del freno anteriore ANTIROTTURA si è rotta!!!!

    Peccato ….speravo che queste leve si potessero salvare.Dopotutto la qualità costruttiva è talmente bassa che era praticamaente ovvio.Quindi da domani devo studiare qualcosa di diverso, ho già un paio di idee.Inoltre anche in moto gp usano leve snodate, ma non come le mie, si alzano veso l’alto senza molla di ritorno (Mauro, hai sempre ragione!), e adesso capisco che ha senso.Se avessi avuto quelle leve non si sarebbe rotta.la mia si muove solo in avanti ma cadendo di lato è ovvio che si spacchi.

    Quindi via a rifare il progetto del manubrio.

    Che rabbia!!

    Ciao
    Marco.

    in risposta a: VESPA VNB PISTA M1XL – work in progress #31778
    Marco
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    Eccodi arrivati al 27 agosto del 2009. Nel frattempo non sono riuscito a chiudere il motore, ho fatto un nuovo ordine alla sip e ho riportato il tutto a Firenze, senza riuscire ad andare nemmeno iuna volt ain pista. Piccola delusione…

    Non c’è niente da fare.Su forcella pk per far lavorare dritto l’ammortizzatore con kit px 98 bisogna per forza rifare la staffa superiore, o altrimenti mettere il portapinza in fresa chiudere i fori al tig e rifarli spostati all’interno. Direi che la mia è la soluzione più veloce.Strano che non se ne sia mai parlato da nessuna parte di questo problema…mha!Non ho trovato niente nè su et3.it nè su VOL nè sul GSF….

    Poi ho guardato un po’ di materiale in rete… ho trovato interessante una special con forcella COSA, probabilmente adattata….mi piacerebbe trovarne una da provare sulla mia….e pensare che me ne sono liberato pochi anni fa…. :U

    Infine un piccolo aggiornamento fotografico, ho finito il maniubrio, adesso devo ritrovare l’anello di sicurezza che tiene dritto il manubrio, in SIP l’hanno finito e la piaggio non lo fornisce più.E poi fianco sinisto con smontaggio rapido della pancia e tagli vari, e fianco destro “aperto” per montare comodamente il carburatore dell’XL.



    Prossimi passi quando mi arriverà il pacco dalla SIP: chiudere il motore, modifica frizione (devo bucare tutte le scodelline, far entrarei dischi fresandoli un po’ vedere se trovo ulteriori molle) fare la staffa “regolabile” per l’ammortizzatore posteriore (eh eh eh ) .
    Per la sella ho abbandonato il progetto “home made” troppo lungo, complicato, e alla fine avrei speso al meno 50 euro fra una cosa e l’altra. Ho ordinato una bellissima SIP EVO, sono anni che voglio comprarla e non l’ho mai fatto…è bassissima, liscia per potersi muovere liberamente , i bordi sono smussati senza spigoli, dietro ha la gobba per evitare di arretrare, è leggera.Sulla carta sembra perfetta. Il dubbio che mi nasce è che nè Mauro, nè Crimaz la usano e hanno preferito soluzioni diverse, non credo di certo per il costo che è di 70 euro.Staremo a vedere.
    Altra piccola modifica da fare è una staffa diversa per l’ammortizzatore davanti.Per il primo giorno di pista vorrei avere due soluzioni da provare, quella che ho ora e una staffa diversa che mi abbassa l’ammortizzatore davanti di 2 cm.Dietro ho già una soluzione in mente. Poi devo obbligatoriamente togliere il tubo del freno dall’interno della forcella.MI sembrava la soluzione migliore e più semplice, ora che devo “smontare” la forcella mi rendo conto che è un bel limite.

    Bene…speriamo che oggi mi arrivi il pacco…

    NEi giorni seguenti…ho lavorato parecchio…ormai il mio obiettivo era di poter andare almeno una volta in pista e avevo fissato come DEADLINE la gara di Viterbo a cui sarei andato almeno per fare i turni di prove…arrivo così a

    dom ago 30, 2009 8:08 am

    Un sabato decisamente di soddisfazione…finalmente dopo un anno che lavoro al telaio (con le dovute pause), anzi diciamo da inizio agosto….sono salito in sella, a motore spento, ma finalmente mi sono seduto sulla mia piccola creautura.

    Ieri ho chiuso il motore,mancano ancora cilindro , volano, frizione, ma il motore è chiuso!
    Si tratta di un motore a puntine molto vantaggioso per certi versi , un incubo per altri. COmodo perchè si fanno i travasi senza fare riporti, anche se ho scoperto che in una precedente lavorazione avevo bucato il travaso di sinistra e l’avevo rattoppato :U , poi ha il foro in cui si fissa il perno del quadruplo del cambio di diametro inferiore ai px elettronici, quindi (spero) non serva rinforzarlo avendo già una struttura più solida. L’incubo è stato adattarci il cambio a denti grossi.Per farlo bisogno cambiare il perno del quadruplo con un grosso, ma non si trova il cuscinetto di dimensione giusta, quindi bisogna lavorare il quadruplo nell’attacco verso la frizione.Dall’altra parte dipende dell’alberino, ce ne sono di grossi e di stretti (sempre col cuscinetto denti grossi) io ovviamente ne avevo uno grosso e ho tornito anche dalll’altra parte.POi ho avuto problemi di ingombri…per farla breve l’ho montato e chiuso. Unico neo è che non ho potuto montare le molle DRT che avevo ordinato alla sip, un vero peccato, perchè di misura secondo me strana, chiederò direttamente a DRT che cosa mi ha spedito la SIP.

    Ieri poi ho rifatto l’attacco dell’ammortizzatore , tutto ok, ho messo su il motore, la gomma posteriore e via.Altro problema sulla gomma posteriore.Farla entrare in quei cerchi è un’impresa, il cerchio non ne vuole sapere di entrare e chiuderlo con la camera d’arai dentro è veramente difficile devo escogiatare qualcosa.All afine ho rovinato una camera d’aria (bucata), l’ho sacrificata, volevo mettere la vespa sulle sue gambe.

    Altra piccola delusione è la sella della SIP .Sicuramente bella, bassa, senza spigoli, ottima come forma per la pista. Peccato che non esista un metodo di fissaggio.Praticamente ci sono tre perni su cui la sella si appoggia, in caso di caduta la sella rischia di volare via.Credevo ci fosse un qualche sistema di aggancio/sgancio, invece niente.Adesso cercherò di capire come fare.

    Altro problema.Montato in sella ho dato un paio di pinzate decise per vedere come va l’ammortizzatore anteriore. Va già troppo velocemnte, in alcuni casi non torna in posizione ma rimane schiacciato.NOn so se ‘ la molla o altro, il ritorno è frenato quindi lavora, ma non torna in posizione.Spero di poterlo revisionare in qualche modo.Quello posteriore è perfetto, mi siedo e scende di 1 cm poi resta lì,è veramente bello, mi piace molto. Oggi si da il via alle danze delle guaine varie…ci sarà da imprecare parecchio credo….

    Alla fine ecco qualche foto.La vespa è bassa ma non bassissima, però è dritta, abbasserò probabilmente l’anteriore un po’ anche se ho paura che poi chiuda lo sterzo in curva e frenata visto che diminuirebbe inclinazione del canotto e avancorsa.

    Viterbo!!!

    Ciao
    Marco.

    in risposta a: VESPA VNB PISTA M1XL – work in progress #31777
    Marco
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    Siamo al 16 agosto 2009…
    Dopo diversi giooni di lavoro ho iniziato a fare il motore….la parte più facile di tutto il lavoro che ho deciso di intraprendere. In effetti i motori li conosco abbastanza bnee, so cosa fare, alcontrario di un telaio da pista e della ciclistica. Quini mi è bastatato fare i lavori …anche se c’è stato ovviamente qualche inconveniente.

    Mi sto rendendo conto che il lavoro per preparare una vespa da zero è veramente notevole, dal 30 luglio ci sto lavorando praticamente tutti i giorni e devo solo assemblare i pezzi che ho già preparato e ancora non è pronta.Fra imprevisti, pezzi che non tornano, modifiche che sulla carta ti fanno perdere 10 minuti e poi invece ci volgiono 4-5 ore non si finisce mai.Fra avere l’idea giusta (e molte volte è sbagliata) e realizzarla si perdono ore e ore….quindi complimenti davvero a chi realizza vespe da gara, perchè ci vuole dedizione , tempo, sacrifici, soldi…
    Per dirne una ci ho messo una giornata a far tornare la mia vespa “originale” cambiando cilindro e carburatore, finito lo smontaggio dell’X e il rimontaggio del polini e carburatore, cambio guaine e cavi gas e starter, volano e statore poi ho perso una giornata per farla andare….alla fine avevo una lamella del pacco dell’lml leggermente sbucciata e il motore girava male…ma quest imorevisti ti tolgono una giornata intera.

    Ieri ho iniziato i travasi sul carter, ne ho fatto solo uno in tre ore, oggi i negozi sono chiusi e ho bisogno di un paio di cosucce che fermano il lavoro!Ecco le differenza fra i vecchi travasi polini e il nuovo travaso m1xl.La differenza è notevole, adesso devo finirlo per bene (ci vorranno altre due ore mi sa…) e fare l’altro, poi posso chiudere il motore (saldare l’albero, montare i parastrappi drt….ce ne vuole tanto di tempo!!!)

    lun ago 17, 2009 7:08 pm

    Non ho chiuso il motore, ho un piccolo problema sull’alberino del quadruplo!!Domani vedo se rieso a risolvere….speriamo!Prima devo trovare un tornitore….comunque ho finito i travasi, cambiati i cuscinetti e paraoli….ormai manca solo l’assemblaggio finale.

    A parte questo oggi ho finito il telaio, mancano ancora un paio di particolari, un rinforzo da saldare alla pancia destra, uno stop da risaldare del manubrio e la sella, ma il telaio è finito. Il lavoro più pesante di tutto il mio progetto è stato l’avantreno che ho finito solo oggi e che mi ha portato via un buon 50% di tutto il lavoro, ma probabilmente ne è valsa la pena.Ho scoperto anche un paio di cose sul telaio vnb che alla fine credo sia stata una buona scelta.
    Le modifiche fatte sono veramente tante, il telaio dietro è stato completamente aperto sui due lati per accedere velocemente al motore, le pance rinforzate con tondino da 8 mm in caso di caduta non dovrebbero piegarsi,quella sinistra aperta sotto e fissata con 4 bolloni da 8 ai quali avvito dei pomelli per uno smontaggio veloce, il telaio sotto è stato rinforzato con delle barre a T di ferro da 2 mm dall’attacco motore fin sotto il cuscinetto della forcella con lo scopo di irrigidire la struttura senza mettere il trave centrale, poi forcella hp, impianto disco px, ho dovuto modificare la zona cuscinetti per far tornare tutto, poi manubrio hp in ferro accorciato di quasi 4 cm per lato. L’avantreno mi piace molto, sono contento, speriamo che sia anche efficace in pista. Ammortizzatori rs24 anteriore e posteriore, quello dietro modificato negli attacchi sopra e sotto, all’anteriore ho dovuto rifare la piastra di fissaggio alla forcella.Gas rapido domino pompa aprilia sr50 frizione e leva freno snodate antirottura da pit bike , bottone di spegnimento da moto da cross (da usare quando faccio le prove motore) e interrruttore a strappo.Poi ovviamente gomme da pista dietro ho una dunplop davanti non ricordo (su consiglio di Mauro) cerchi nuovi neri della sip e camere d’aria continental. Altro piccolo particolare interessante è lo sgancio rapido del tubo della benzina per smontare velocemente il serbatoio, poi una serie di cosine interessanti per il motore, ma ne parlerò una volta chiuso e funzionante.Alla fine fra pensare cosa fare, realizzarlo, imparare saldare, misurare e rifare un sacco di cose….il tempo è volato….
    Dimenticavo….il telaio era senza scudo e pedane, aveva solo la trave centrale…ho dovuto ricostruirle con lamiera da 1 mm saldarle,tagliarle e poi rifinirle col tondino da 0.8 tutto saldato.Non avevo mai preso inmano una saldatrice!!!
    Per finire ho montato un fanalino dietro…non si sa mai…

    gio ago 20, 2009 8:34 am

    Beghe, beghe e ancora beghe!
    Rimasto con il motore da finire da montare per colpa del seiger della ruota posteriore che misterriosamente non ho!!!Accidenti!Non ho controllato questo piccolo particolare e non ho potuto chiudere il motore. Oggi era l’ulitmo giorno per andare in pista e non ce l’ho fatta…che delusione.

    Bè almeno il mio progetto è andato avanti…ieri diversi contrattempi mi hanno bloccato in vari modi.Prima ho cercato di montare i parasrappi dell DRT ma credo che la SIP mi abbia mandato le molle dell’et3 invece che del px, quindi ho montato i parastrappi rinforzati che per fortuna avevo già comprato, poi avendo deciso di montare il cambio a denti grossi su un motore a puntine ho rifatto l’alberino del quadruplo del cambio ma ho scoperto che il cuscinetto del puntine è di 11 e quello dell’elettronico è di 12 di spessore, quindi il cambio era tutto spostato di 1 mm rispetto alla battuta, ho modificato la battuta del cuscinetto sul carter spianando di 1 mm, poi ho scoperto che una delle ghiere del manubrio hp , quella che tiene in posizione il manubrio , è rovinata e con il manubrrio serrato ho un leggero gioco …mal di poco se non fosse che la piaggio non fornisce più il ricambio, l’altro ce l’ho a firenze e per cambiarlo devo smontare il tubo del freno a disco che ho fatto passare dentro la forcella.Quindi devo smontare, levare tutto l’olio dall’impinato e rifare lo spurgo…poi ho montato nel verso sbagliato la gomma anteriore. Per continuare ocn le piccole sfighe, ho bucato la ruota dietro sulla mia vespa, vado epr mettere quella di scorta e scopro che è bucata anche quella, devo fare i lcollaudo oggi o domani e il clacson non va e sono un po’ ammattito per farlo funzionare…poi devo fare un paio di saldature a filo ma ieri mi è finito il gas nella bombola e sono rimasto senza saldatrice.Ah bè mi manca anche un prigioniero del cilindro, ma avrei risolto prendendolo in prestito dalla mia.

    Tutto nella norma, quando si fanno questi lavori capita, peccato che non abbia potuto finire.Quando ho risolto tutto ieri sera mi sono ritrovato a montare l’asse della ruota del cambio e buttandolo dentro mi andava a battuta sulla primaria…mancava il seiger sul cuscinetto della ruota….bè ho messo tutto in ordine e sono andato via.Finirò il lavoro a Firenze nella prossime settimane…

    Ciao
    MArco

    in risposta a: wow #31776
    Marco
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    Aggiunti i video VPI

    EH EH EH

    MArco

    in risposta a: wow #31775
    Marco
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    Pensavo non venissi più!!!
    Eh eh eh ….

    Mò le tolgo….
    Anzi…
    Tolte!!
    Ciao
    Marco.

    in risposta a: VESPA VNB PISTA M1XL – work in progress #31772
    Marco
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    Qualche nota sugli ammortizzatori…comprati usati anteriore e posteriore rs24 per zip:

    Quello che si vede su questa vespa è un malossi RS24 oleopneumatico specifico per zip con regolazione del precarico e 10 settaggi in estensione.Io so che è a gas(azoto) ma non c’è scritto nelle caratteristiche tecniche.Comunque c’è chi lo ricarica di azoto creando sul fondo inferiore una valvola per ricaricarlo.
    Ho scelto questo ammortizzatore per abbinarlo alla forcella pk hp.Se si monta questo ammortizzatore sul tamburo originale pk non ci sono problemi, se si monta come ho fatto io con il disco px su forcella pk…allora iniziano alcuni piccoli problemi. Prima di tutto bisogna modificare uno dei due fori in basso dell’ammortizzatore, fatto questo non torna con la piastra superiore originale del ph e ho scoperto il motivo a cui non avevo pensato. Se si prende un piattello pk (quello che va a battuta sul biscotto forcella) i fori distano un cm verso l’interno dalla battuta.Nel px invece gli stessi fori rispetto alla battuta sul biscotto sono circa 0.5 cm verso l’esterno.In poche parole c’è circa 1.5 cm di differenza nella posizione dellammortizzatore fra px e pk, quindi l’ammortizzatore è più esterno.Io ho risolto con una nuova piastra(speriamo tenga, è 0.5 mm) ma si potrebbe mettere sotto fresa il portapinza del px.NOn ho mai sentito nessuno lamentarsi di questo problema montando il kit px su forcelal pk…mha!spero solo che nessuno lo monti storto, basta allargare un po’ il foro in basso e torna tutto, ma l’ammortizzatore lavora leggermento obliquo!La lunghezza è la stessa dell’ammortizzatore originale pk.

    Invece sulla forcella px si può montare l’ammortizzatore RS24 per hexagon che costa molto meno (120 ero contro 240 euro!) bisogna modificare un foro dell’attacco inferiore, sopra torna alla perfezione e abbassa l’avantreno di circa 1,5 cm se non sbalgio, ma non riesco a darti una misura precisa.Io lo monto sulla mia gl da 7 anni.Mai avuto problemi, se ne avessi è rigenerabile con un kit che si trova su internet fornito da molossi o mandandoli in assisteza.Esistono poi un sacco di modifiche, dalla valvola per ricaricarlo, al kit di abbassamento di 18 mm (59 euro di scooter & performance) a lamelle di vario tipo per settarli come si preferisce.

    Le caratteristiche sono identiche fra i due ammortizzatori:
    Pistone é 36mm a due pacchi lamellari indipendenti: uno in estensione e uno in compressione; sistema lamellare in acciaio armonico con configurazione a balestra Pattino di guida del pistone del tipo LUBRIFLON-PTFE B70 (compound modificato caricato bronzo) Scorrimento su bussola di GUIDA DU (composito ottenuto per sinterizzazione di uno strato di bronzo sferoidale su di una bandella in acciaio dolce opportunamente processata e con successiva impregnazione e riporto di una miscela di PTFE+PB) Anello raschiatore in resina Poliestere SEALTHANE grado 9345 Asta ammortizzatore é 14mm in acciaio legato 38NCD4 bonificato con deposito di cromo duro a spessore 25/30 micron (durezza superficiale dell’albero non ancora trattato HRC 55/60)

    In pista è una scelta fatta praticamente da tutti, escludendo alcuni che preferiscono gli rs24-10 che hanno il serbatoio di compensazione come i bitubo ma che costano 500 euro l’uno.Rispetto al bitubo in pista va molto meglio, ho letto tutti i forum di scooter e tutti concordano nel dire che l’rs24 è decisamente superiore come caratteristiche. Alcuni sostengono che questo modello vada anche meglio del modello rs24-10 che richiede una certa sensibilità nella regolazione estensione-compressione-precarico che non tutti hanno.Ci sono poi dei bitubo da 500 euro (non ho ben capito quali) sempre per zip con caratteristiche al pari degli rs24-10.

    Al posteriore ho montato un rs24 per zip. In questo caso cambia la lunghezza, l’attacco inferiore (si sotituisce smontandolo con un bullone!) e il filetto superiore che si può smontare e sotituire (nel mio caso con uno rifilettato diversamente). Quindi mentre l’anteriore è facile, per il posteriore ci vuoe almeno un tornio o un buon amico.Il posteriore ha le stesse caratteristiche dell’anteriore, il mio in cima ha anche una piccola valvola devo capire cos’è!

    LE misure della filettatura (grazie MAuro) sono queste:

    la parte “sotto” è il cosidetto passo fiat ovvero 10*1.25, quella che entra nel gommino invece è standard ma 9*1.25

    Poi è iniziata una bega per l’ammortizzatore anteriore che non stava dritto e ho dovuto rifare la piastra di fissaggio…ci ho ragionato parecchio e ho tirato alcune conclusioni….forcella pk+disco px+ ammortizzatore rs 24

    gio ago 27, 2009 8:57 am

    Montando un impianto px98 su forcella PK per far stare dritto l’ammortizzatore bisogna rifare la piastra superiore perchè è spostato rispetto all’originale verso l’esterno.In caso contrario, ovvero se si fa il buco inferiore di fissaggio in modo che torni in alto, l’ammortizzatore lavora inclinato.Il motivo è semplice.Il portapinza del px98 ha tutta la zona con i fori per fissare l’ammortizzatore, più esterna rispetto al pk, quindi l’ammortizzatore è più esterno.Si vede bene nell’ulitma foto.

    Ecco le foto.Per ogni vista ho raggruppato tre casi nel seguente ordine.

    Caso 1:forcella pk 125 originale con ammortizzatore RS24 (ma non cambierebbe niente con quello originale). Tutto torna alla perfezione.
    Caso2: forcella pk 125 con portapinza px98 e ammortizzatore montato dritto.In questo caso bisogna rifare la piastra superiore.
    Caso3: forcella pk 125 con portapinza px98 e ammortizzatore montato inclinato. In questo caso la piastra superiore torna, il foro in basso va fatto ad ammortizzatore in posizione con il primo foro fissato e il secondo libero.

    Portazpinza

    Staffa superiore

    davanti

    dietro

    Ecco la differenza evidenziata su potapinza. Nella prima foto si vede bene che i fori di fissaggio dell’ammortizzatore sono interni rispetto alla battuta del piatto del tamburo sul biscotto. Nella Seconda foto si vede sempre il riferimento fra fori e ammortizzatore con la battuta del portapinza sul biscotto:è più esterno. La terza foto l’ammortizzatore montato inclinato.

    Adesso non so quale sia il problema a montare inclianto l’ammortizzatore, dovendo usare il tutto in pista, ho preferito seguire la strada di un ammortizzatore che lavora “dritto” così come progettato dalla Piaggio. Il montaggio “inclinato” sforza i silent montati sulla staffa suepriore, magari non succede niente, ma non ho voluto rischiare.Inoltre non so se ci posono essere problemi allo stelo o altro…

    da quello che ho visto tutti quelli che montano un freno a disco px 98 su forcella pk devono fare una scelta:o montare l’ammortizzatore inclinato o rifare la staffa. Io consiglio la seconda, anche se poi bisogna fare un maggior lavoro sul parafango per rimontarlo.
    Per fare la staffa in mezz’ora si fa con una piastra di acciaio da 2 mm.Ci volgliono punte buone e grosse, per l’ammortizzatore ci vuole da 14! Poi bisogna togliere dalla staffa originale il cerchietto porta silent superiore è saldato ma con un po’ di pazienza viene via.

    Ciao
    Marco

    in risposta a: VESPA VNB PISTA M1XL – work in progress #31771
    Marco
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    lun ago 03, 2009 6:20 pm

    Si torna indietro di circa un anno, quando con le ferie estive ho deciso di dare una svolta al progetto e portarlo in fondo. Stavo arrancando da troppo tempo e mi sono messo a lavorare sul serio.

    Bene dal telaio delle foto precedento ho iniziato una sommaria verniciatura a bomboletta spray per cassette della posta, si da direttamente sopra la ruggine…fantastcia…perccato non tenga la benzina…

    Ecco il commento che ho fatto un anno fa:

    Problemi molti, anzi moltissimi!Senza l’aiuto degli amici non si fa niente (grazie Mauro!!).
    Appena la metterò in pista, spero entro fine mese, farò un bell’articolo su come preparare una vespa per la pista (escluso motore…quella è l’unica parte facile!), pezzi speciali, modifiche importanti e problemi, problemi, problemi,molta fantasia, qualche sfasciacarrozze, saldature, bricolage…..e tanti oridni alla sip, piccole cose molto ma molto utili per un mezzo di questo tipo!

    Ciao
    Marco.

    in risposta a: wow #31769
    Marco
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    Sto facendo casino coi permessi!!!!!!!!!!

    Adesso i nuovi utenti registrati possono postare liberamente…spero…
    :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

    Ciaooo
    Marco.

    in risposta a: wow #31767
    Marco
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    …up…

    in risposta a: VESPA VNB PISTA M1XL – work in progress #31766
    Marco
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    Riprendo il racconto della realizzazione delal mia vespa facendo un piccolo salto indietro nel tempo. Dopo le varie fasi di saldatura del telaio ho passato diversi mesi fermo causa trasloco, per poi approfittare delle ferie estive per continuare questa piccola avventura. Eccola “sbavata”

    Qualche rinforzo al telaio…per evitare “torsioni”


    E ancvhe le pance un po’ rinforzate

    Ed ecco la prima prova con il manubrio. IL manubrio è un manubrio cosa…comodo per vari motivi.Prima di tutto lo posso montare con forcelle vespa v e forcelle cosa e secondo è tutto in metallo. IL vantaggio rispetto allo stesso manubrio epr vespa hp o v è che ho 2 fori per i fili del cambio.

    NEl frattempo ho iniziato a pensare alla sella, problema risolto solo dopo parecchio tempo…la prima cosa che ho pensato è di usare una sella in “metallo” tipo corsa, ma è pesante e non mi piace molto. Quindi ho fatto un “calco” con la schiuma per provare poi a incolalrla da qualche parte


    Ma mi sono reco conto in fretta che era una strada da non percorrere a lungo…intanto superato lo shock da trasloco la vespa aveva già un posto d’onore in garage:

    Ciao
    Marco.

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